Le chiavi

Tiro fuori dalla borsetta le chiavi della casa, che condivido con Luisella e Sonia, infilo nella buca quella del portone, salgo le scale e tiro fuori quella dell’appartamento e penso: – non ci sarà mica nessuno dentro? Me lo domando perché fra noi tre c’è un accordo fra noi, chiaramente diciamo quando non ci siamo … Leggi tutto

Alcune donne odorano di miele

Guardo fuori della finestra: il sole sulla neve agita riflessi rossastri, un incendio su tutto quel bianco. Sono accovacciata nella vecchia poltrona vicino al camino acceso, il portatile in grembo; e quell’incendio invernale mi ricorda te, mia bellissima, che dormi nel lettone, ignara di quello che sto scrivendo. Ti guardo attraverso la porta spalancata della … Leggi tutto

Caffè al motel

La nostra è una storia pazzesca, siamo entrambi sposati, lei è più grande di me di qualche anno ci siamo conosci in chat, tra noi è nata subito un gran feeling, forse perché entrambi ci cercavamo e ci siamo trovati, dopo tante ore passate al pc furtivamente mentre i nostri coniugi non c’erano, coccolandoci e … Leggi tutto

Giocando con il mio uomo

Sms del 10 aprile: 17,19: “Devi trovare una tua amica che voglia unirsi a noi! Io spero di venire lì sabato 20! Appena arrivo ci penso io a toccarti! E non solo! Ti distruggo! Per quel giorno, però, ho voglia di dedicarmi solo a te! Poi…” … non vedo l’ora che sia sabato! Immagino la … Leggi tutto

Una storia esotica o… erotica?

Sentivo l’adrenalina crescermi dentro ad ogni passo, sapevo di trovarlo li, all’entrata della galleria mentre mi avvicinavo sentivo la musica proveniente da un quartetto messo proprio al centro della galleria, non l’ho guardato, proseguivo la mia strada mentre pensavo a ciò che gli avrei detto, fatto….e quant’altro… Ecco, ho pensato, sarò apposto? I capelli!! Chissà … Leggi tutto

La ragazza alla pari

Lei era molto giovane, sembrava appena uscita dall’adolescenza. Il suo corpo prosperoso però non lasciava dubbi riguardo alla sua sensualità. Viviana era alta, aveva seno e fianchi procaci e labbra carnose. I capelli le scendevano giù dalla schiena come una cascata scura e profumavano di lavanda. La sua voce aveva una tonalità bassa e rassicurante … Leggi tutto

Rapimento

6.30 : Suona la sveglia!!! MARCO:”Mamma mia che palle, non ne posso più di questa università, ogni mattina la stessa storia” Nel frattempo insieme alle lamentele che lo accompagnano ogni mattina, MARCO si prepara ad uscire Stamattina come sempre, prima di dirigersi per l’università deve passare da casa di una sua amica (ANNA), per accompagnarla … Leggi tutto

Le mani

Si erano conosciuti per caso, ad una festa in costume organizzata da amici comuni, ed era stata subito attrazione senza limite. Lei indossava dei jeans elasticizzati ed un maglione lungo, il viso era dipinto da improbabili fiori ed era acceso da due sopraccigli spessi e lunghi che quasi raggiungevano le tempie. Il suo doveva essere … Leggi tutto

Il capo e la segretaria

Quando ho finito il liceo non pensavo che le mie aspettative di laurearmi e diventare una donna di successo sarebbe sfumate cosi’ velocemente Eppure la malattia di mio padre mi obbligo’ a ridimensionare le mie scelte,a decidere di trovare in fretta un lavoro. Fu cosi’ che fui enormemente riconoscente al signor De Rossi,per avermi preso … Leggi tutto

Occhi di bambina lussuriosa

Suonò alla porta, si aspettava solo lui. Lisa andò ad aprire, indossava una sottile maglietta nera che lasciava intravedere un reggiseno di pizzo a balconcino. I due si conoscevano da un po’, ma avevano tenuto a freno la loro eccitazione: l’uno aspettava un segnale dall’altro e viceversa. Quella sera Lisa decise che era venuto il … Leggi tutto

Era una donna molto strana

Era una donna molto strana,Roberta…di lei si diceva che fosse frigida,mai una volta che fosse uscita con una minigonna o con un vestito un po’, solo un po’, scollato,eppure non era male anzi. Un viso dolce dai lineamenti delicati,una bocca ben disegnata e un naso all’insù molto carino gli occhi verdi completavano quel volto che … Leggi tutto

Il mio caro fratellino

Me ne accorsi una volta mentre mi cambiavo d’abito. Siccome avevo fretta mi ero dimenticata di chiudere la porta. Fu appena un istante, ma quando mi girai, per rimettere a posto i jeans, intravidi abbastanza bene la sua figura ritrarsi di scatto per non farsi vedere. Dato che tutto si era svolto così velocemente e … Leggi tutto